Aspettando il Principe Azzurro


Blog:
Quante volte vi siete trovate di fronte a uomini che vi hanno lasciate senza parole? Quante volte avete ascoltato i discorsi di amiche o conoscenti ed avete pensato "bisognerebbe scrverci un libro?" ecco, noi sui principi NON azzurri, ci abbiamo fatto un blog.

Regole 1
Se avete qualcosa di assurdo o interessante da raccontare, chiedete l'invito x postare, quando lo riceverete, potrete raccontarci tutto quello che volete, ovviamente sempre rimanendo nel tema "principi non azzurri", sia ben chiaro. Se chiedete l'invito dovete scrivere. Se non avete nulla da scrivere o non avete intenzione di farlo, evitate di chiederlo ;-)

Regole2
Con il primo post che scrivete, siete pregate di creare una tag con il vostro nick, ed inserire in quella categoria tutti i vostri post futuri. Esempio: se vi chiamate Anastasia, create la tag "Anastasia" ed usatela come categoria per cio' che scrivete

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venerdì, 28 dicembre 2007

E se il principe azzuro fosse quel ragazzo occhialuto che vi guarda sempre un po' stupito?

E se il principe azzurro fosse quell'amico un po' imbranato che vi da mille attenzioni?

E se il principe azzurro fosse quel tipo un po' impacciato che vi ascolta e sempre vi riesce a fa ridere alla fine?

Buon natale e felice anno nuovo


domenica, 23 dicembre 2007

Buon Natale a tutte sperando che Babbo Natale vi porti un principe azzurro degno di voi!

 


SSdery | 16:31 | commenti | link


martedì, 27 novembre 2007

pensavo fosse un principe....e invece era un ranocchio!!!
lunedì, 05 novembre 2007

un pò di tempo fa ho conosciuto in chat un ragazzo...
...molto simpatico, bene educato, spiritoso...mi piaceva...anche se non era stronzo!
dalle foto ho notato la carinitudine, quindi era proprio giusto...

ci siamo organizzati milioni di volte, ma siccomecheiohosempredafare non siamo mai riusciti a vederci...
ieri per la prima volta l'ho visto in con la web cam...ho notato che non era lui l'omino caruccio di sesso maschile che avevo visto in foto...lui ha esordito con un "ma allora le foto che ho visto eran tue..."...ed ha continuato dicendo che ero caruccia assai e che magari uno di questi giorni potevamo fare un giochino virtuale perché solo a guardarmi....ehmm...gli ormoni avevan fatto effetto (ma lui l'ha detto in modo più volgare...non fatemi trascendere...)

ditemi voi, non faccio bene a fare "vita da single?"...

aggiornamento: il principe di adesso però non è azzurro...è talmente perfettamente perfetto da sembrare blu...e non è un puffo!
venerdì, 02 novembre 2007

Cos'è per voi l'amore?
martedì, 30 ottobre 2007

esordisco nel racconto dei rospi che ho incontrato prima di imbattermi nel principe azzurro che ho sposato cinque mesi fa, cominciando dal filosofo nichilista sociopatico.

chi vi scrive navigava ai tempi nel mare nella minore età e dell'ingenuità adolescenziale.
mi contattò sul vetusto icq un bizzarro personaggio, studente di filosofia, apostrofandomi con una poesia di heine.
dopo lunghe telefonate, email letterarie gocciolanti il mal di vivere del nostro secolo, mi comunicò la sua decisione di venire a trovarmi. in termini temporali, tre giorni dopo il primo contatto. in termini spaziali, attraversando 1200km che separavano le nostre città.
"ma no, dai, che fretta c'è, una bella amicizia così mi piacerebbe coltivarla col tempo".
non servirono a nulla i miei tentativi di dissuasione.

l'indomani, il filosofo nichilista sociopatico approdò nella mia città, deciso a restarci per tre giorni, e a  informarsi sulle possibilità lavorative come cameriere o pensatore.

avevo interpretato tutto questo come "sono triste perché la mia ragazza mi ha lasciato, voglio ricominciare una nuova vita, questo è un bel posto e poi ho un'amica su cui contare".

(adolescente ingenua, ricordatevene mentre leggete)

voleva venire a casa mia. per aiutarmi con le versioni di greco, diceva.
decisi, invece, di incontrarlo in centro di pomeriggio, se possibile per poco tempo. cominciava ad angosciarmi.

mi si presentò questo personaggio un po' curvo, capello lungo selvaggio, mocassino, disagio esistenziale negli occhi, sui ventitrè/venticinque anni.
dopo una sosta al bar, lo portai in biblioteca per chiacchierare e salutarlo amichevolmente, e tornarmene finalmente a casa. tempo previsto: un'ora e mezza al massimo.

il filosofo nichilista sociopatico, appena giunti in biblioteca, seduti sulla scalinata, tentò un approccio fallimentare, in seguito al quale trascorse tutto il pomeriggio piangendo, mentre io mi dividevo tra il tentativo di consolarlo in qualche modo e l'imbarazzo di salutare praticamente metà della mia classe che si era ritrovata lì per una qualche ricerca.

salutai infine il filosofo nichilista sociopatico, presi un autobus e tornai a casa mia, pregando affinché perdesse miracolosamente il mio numero di cellulare.

nei giorni seguenti mi ritrovai casualmente molto presa dallo studio per delle interrogazioni, sperando bastasse. ma il filosofo nichilista sociopatico era anche ricco di risorse, così me lo ritrovai fuori da scuola.
"ho chiesto in biblioteca. sai, ci vado sempre perché mi ricorda te. mi hanno detto che il liceo era proprio qui di fronte. non può essere una coincidenza!".

ritornò alla sua città, e mi sentii finalmente fuori da quest'incubo. era il 2000.

pochi mesi fa mi è arrivata una telefonata muta da un numero che non conoscevo.
riprovando a chiamare col mio numero anonimo, mi ha risposto una voce maschile. quando mi sono presentata, chiedendo chi fosse, la voce dall'altra parte ha cominciato a balbettare. si è infine presentata.

era lui.

o logos deloi:
cambiate sempre numero di cellulare quando un sociopatico (ancorché filosofo nichilista) ne viene in possesso.
lprul | 12:27 | commenti (3) | link


lunedì, 01 ottobre 2007

Pufutottola mi ha fatto ricordare, con la definizione di zerby-man, uno che conobbi circa 7/8/9/n annifa, non so quanti.
Classico approccio in discoteca, io faccio di tutto per levarmelo di torno, ma non mi riesce. Alla fine col ricattino "ti faccio lo squillo" riesce ad ottenere il mio numero.
Mi chiede di sentirci il giorno successivo e io dico "chiama tu perché non ho soldi nel cell"
Il giorno dopo, un paio di sms e poi una ricarica di 30 € al mio numero...!!! Fatta da lui!
Mi chiama, rispondo (non avrei potuto fare altrimenti direi...) mi chiede se esco a cena la sera stessa. io rifiuto con la scusa di un compleanno, ma gli concedo una possibilità, insomma, dopo un regalo del genere (all'epoce studiavo pure, immaginate quanto mi è stato utile!) mi sono sentita in obbligo di concedergli una serata.
Arriva al pub vicino a casa mia e lo raggiungo: ci ha un catorcio di macchina di un'età che sarà oscillata tra i 15 e i 20 anni, conciatissima. Partiamo, gli si spegne due volte. E già qui non so come fare a trattenermi dal ridere... Ma poi arriva la perla: "scusa per la macchina ma mi hanno rubato il BMW sabato sera..." uahuahuahuahuahau non ci avrei creduto neanche morta! Ora, posso capire che tu abbia solo una macchina scassata, ma non dirmi 'ste cazzate... Per favore!!!
Durante tutta la serata ho parlato io tutto, dico tutto il tempo... L'unica cosa che mi ha detto, a parte ovviamente i saluti iniziali e finali, è stata "ma perché non provi ad andare a fare la velina?" Voleva essere un complimento, certo, ma non poteva venirgli qualcosa di meglio mentre parlavo delle mie aspirazioni di attrice (ero iscritta ad un corso di teatro), io mi chiedo???
Mi sono amaramente pentita della mia bontà...!!! Cosa me ne faccio di uno che non riesce nemmeno ad interrompermi mentre parlo?

venerdì, 21 settembre 2007

Eh sì, mi è capitato pure questo!
Ero all'ultimo anno del corso di teatro che ho frequentato, e come prova finale c'era uno spettacolo (bellissimo) che avremmo recitato per ben 5 sere. Così, tra allestimento, prove e spettacoli, ci siamo trovati a stretto contatto oltre che tra noi comapgni di corso, regista ed insegnanti, anche con diversi tecnici che si occupavano dell'allestimento delle scene, delle luci, ecc.
Tra questi, c'era sto ragazzo, di cui non avevo notato l'esistenza finché, una sera, ho avuto bisogno di chiedergli una mano. Dopo avermi aiutato, avevamo un attimo per cazzeggiare e ci siamo messi a chiacchierare. Ovviamente, ci becchiamo in un sacco di cose, tra l'altro è molto trasgressivo e insomma ci casco come una pera cotta. Lì no succede niente di che, continua a starmi vicino nei momenti di nervosismo, mi aiuta, insomma, il rapporto si approfondisce e continua ad attrarmi sempre più. L'ultima sera di spettacolo ci scambiamo il numero e dopo qualche sms usciamo insieme per la prima volta la settimana successiva. Dopo il primo appuntamento  passo direttamente al punto di non ritorno e ci esco ogni volta che posso (anche se ero fidanzata). Lui è un tipo molto autoritario e io faccio di tutto per farlo contento. Metto solo minigonne e tacchi, anche se andiamo a bere qualcosa al bar sport, solo perché a lui piace. E' completamente dipendente dalle canne, e mi racconta diverse cose del suo passato da cocainomane, alcolizzato, carcerato. Un bel soggetto insomma. Dopo le prime 2/3 uscite comincia anche a prendersi la libertà di portarmi con lui dai suoi "fornitori", perché ovviamente i vizietti non si mantengono solo col lavoro al teatro. Una volta rischio di brutto di farmi lasciare a piedi in un posto a me totalmente sconosciuto per aver avuto l'ardire di tirargli una sberla per sfida (insomma, un po' di dignità e di orgoglio lasciatemeli), un'altra mi prendo una sbronza colossale con un paio di doppi whisky, perché ovviamente decide lui cosa devo bere io... Eppure nel frattempo parliamo anche di noi, di quello che stiamo cercando in una persona, mi dice cose davvero splendide, fino ad arrivare a "ho paura di innamorarmi di te"...
Finché non comincia a sparire, come ogni buon bastardo che si rispetti!
Io, che capisco da una paio di discorsi che sono faticosamente riuscita a farci all'inizio della sua latitanza, capisco che il problema è che io sono già impegnata, e quindi disperata trovo il coraggio di mollare il mio fidanzato storico, e così faccio.
Non sono mai riuscita a farglielo sapere... Non sono più riuscita a vederlo, e nemmeno a parlargli al telefono.
Un po' di tempo dopo una mia compagna di teatro l'ha incontrato e siccome sapeva tutto ha indagato... lLui le ha detto che mi ha schiantato perché mi stavo legando troppo, per poi cambiare versione sotto la barca di insulti che lei gli ha tirato, dicendo che era perché ero già fidanzata... Che idiota, fortuna me ne sono liberata prima di capitare in qualche serio casino di droga e spaccio!!!

martedì, 11 settembre 2007

stò male.. tanto.. ma vi leggo sempre, e prometto di tornare..un bacio a tutte.
Simob3 | 23:23 | commenti (5) | link


venerdì, 07 settembre 2007

AIUTATEMI A MEDITARE VENDETTA,è UGENTE,STAVOLTA HA TROPPO ESAGERATO:ORA CI PROVA CON LA MIA MIGLIORE AMICA,S'è FISSATO CHE VUOLE S********A.PECCATO CHE NON CI RIUSCIRà MAI,MA SOLO PER L'AFFRONTO E PER TUTTO CIò CHE MI HA FATTO MERITA CHE GLI COMBINI QUALCOSA DI VERAMENTE TERRIBILE.MICHI SE LEGGI DAI ANCHE TU UN CONTRIBUTO,CONSIDERATO IL FATTO CHE HAI SEMPRE IDEE GENIALI.
mercoledì, 05 settembre 2007

LE COMICHE...
SEMPRE LO STESSO SOGGETTO "X" DEI POST PRECEDENTI,L'ALTRO GIORNO MI HA CHIESTO DI PRESTARGLI UN Pò IL MOTORINO.MA DOPO TUTTE LE CAROGNATE CHE MI HAI FATTO CON CHE FACCIA MI CHIEDI FAVORI,DICO IO?OVVIAMENTE HO RIFIUTATO IN MODO SECCO.PENSATE SIA FINITA QUI?E INVECE NO,SBAGLIATOOO.PERCHè LA STESSA SERA MI Fà:"MI VIENI A PRENDERE A CASA DI MIO CUGINO?"ED IO:"MI SPIACE,NON STò USCENDO ADESSO,ESCO VERSO LE UNDICI MEN'UN QUARTO".E IL CAFONAZZO,SENZA SCOMPORSI:"EMBè?MI VIENI A PRENDERE ALLE 22:3O E POI ESCI".QUASI SUPERFLUO DIRE CHE STAVOLTA L'HO MANDATO A CAGARE,CIò CHE MI LASCIA PERPLESSA è LA SUA FACCIA DI BRONZO.O MI AVRà SCAMBIATA PER UNA TAXINARA?
AH,ALTRO BREVE ANEDDOTO SU DI LUI:HO GIà DETTO CHE PER IL SUO ONOMASTICO GLI REGALAI DEGLI OCCHIALI TOM FORD E CHE POCO DOPO LUI SPARì.BENE,QUALCHE MESE DOPO COMPRAI ANCH'IO DEI TOM FORD,MOLTO PIù BELLI DEI SUOI.GIORNI Fà VOLEVA IN REGALO ANCHE QUELLI...HIHIHI,MA VAI A MORì AMMAZZATOOO.
A PRESTO CON ALTRE CHICCHE.
  BACI SIMO.

sabato, 01 settembre 2007

C.A.F.O.N.E.,UNA SOLA PAROLA:C.A.F.O.N.E.!!!


OGGI POMERIGGIO SONO ANDATA A FARE UN GIRO,LO AMMETTO,CON IL SOLO INTENTO DI VEDERE "LUI"(LO STESSO DI UN POST DI UN Pò DI TEMPO Fà,ALL'EPOCA RACCONTAI L'ANEDDOTO DEGLI OCCHIALI DA SOLE).
SAPEVO QUASI SICURAMENTE DOVE AVREI POTUTO TROVARLO,CI HO PRESO IN PIENO,COSì HO ACCOSTATO E MI SONO FERMATA.
TRALASCIAMO TUTTE LE SUE CAZZATE(VE LE RISPARMIO...),TRALASCIAMO SUL FATTO CHE ABBIA DETTO:"DOMATTINA ANDIAMO A FARE UN GIRO,STIAMO UN Pò INSIEME",DOPO CHE IERI AVEVA SFACCIATAMENTE AFFERMATO CHE STAMANE SAREBBE VENUTO DA ME E POI HA BUTTATO IL TUTTO NEL DIMENTICATOIO;MA NON POSSO TRALASCIARE CHE A UN CERTO PUNTO SIA ARRIVATO UN SUO AMICO IN MACCHINA.L'EBETE è SALITO(CON TANTA STRAFOTTENZA ALLO STATO PURO),ANCOR PRIMA DI DIRMI NULLA E SOLO ALLORA...(DOPO AVERMI IN PRATICA LASCIATA Lì COME LA CITRULLA):"TESORO,VADO A FARE UN GIRO,CI VEDIAMO DOPO".
POCO DOPO L'HO RIVISTO IN MOTORINO CON UNA TR...EMENDA RAGAZZA,MA PROBABILMENTE SI TRATTAVA DI UN PASSAGGIO,DATO CHE LUI è A PIEDI E IN TEMPI BREVISSIMI S'è COLLEGATO A MSN.QUESTI SONO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI E IO SONO UNA COGLIONA CHE IERI S'è SCOPATA IL SUO ERRORE PIù GRANDE.FORTUNATAMENTE IL MIO COINVOLGIMENTO è A UN LIVELLO MEDIO-BASSO E POI TANTO A GIORNI RIPARTE...MEGLIO COSì.

domenica, 26 agosto 2007

Ora comincio io!!!

Dunque,avevo 18 anni ed ero in cerca del "vero amore"...sono sempra stata una tipa sveglia ma aspettavo il principe azzurro che mi amasse davvero per "la mia prima volta"!!!

Una sera,in un pub di Roma Nord incontro Fabio,26 anni,alto bello moro occhi azzurri,simpatico all'inverosimile,affascinante,ricchissimo...TUTTO AVEVA!Quella sera mi chiede il numero e nei giorni successivi comincia a riempirmi di sms dolcissimi&tenerelli....Io non mi voglio far fregare e lo snobbo,anzi lo rifiuto proprio!Ma lui continua imperterrito!Decido di uscirci insieme...che ve lo dico a fare!Serata perfetta!Mi viene a prendere con la sua porsche carrera,mi porta in un ristorantino romanticissimo sul lago e mi riempie di belle parole...insomma un ruffiano di prima categoria!Più di qualche bacio non avrà quella sera...

Nei giorni successivi continua l'idillio amoroso...sms dolcissimi e telefonate in cui si dichiara pazzamente innamorato di me...ed ecco che la SSdery casca come una pera cotta!!!Olè l'uomo della vita è stato trovato...fin quando il tizio comincia a farsi sentire sempre meno,rimanda le nostre telefonate al giorno dopo,non ha più tempo per vedermi...

Io disperatissima non riuscivo a capire...perchè faceva così?

Fin quando un giorno mentre provo a chiamarlo scopro che ha cambiato numero,chiamo a casa e mi risponde una donna dicendo che Fabio ha cambiato abitazione....SPARITO.

Un anno di merda!!!Depressione e pianti a gògò.....tutti e dico TUTTI ormai lo odiavano per quanto ne parlavo....Non stavo sotto a un treno...proprio sotto ad una ferrovia!!!

Poooi un anno fa si fa risentire e viene fuori la storia che mentre flirtava con me e mi illudeva nel peggiore dei modi (ti amo da morireee Marty!) il simpaticone stava per sposarsi con una modella olandese....Ora il tizio mi richiama e mi vuole rivedere perchè (parole sue) "Mi ricordo che eri troppo eccitante"...

Ma quanta cavolo di soddisfazione ora che a rifiutarlo sono iooooo??!


SSdery | 13:11 | commenti (8) | link


giovedì, 23 agosto 2007

Era il mio primo ragazzo, io avevo solo 14 anni, ero praticamente una bambina e ovviamente ero pazza di lui. Ci mettiamo insime e la storia prosegue, tra alti e bassi, per circa sette mesi. Io sapevo che lui non mi era stato mai molto fedele, anzi, tutto il contrario. Ma all'epoca sugli occhi avevo delle fette di prosciutto spesse 10 cm e non c'era modo per me di liberarmi di lui: anche se provavo a lasciarlo lui sapeva bene come fare a riconquistarmi e io ci cascavo sempre in pieno (a 14 anni, cosa vuoi capire?).

Per dimostrarvi quanto io possa essere stata stupida, vi basti sapere che con questo delizioso ragazzo ho anche sprecato la mia prima volta. E non fu certo dolce e romantico come avrei voluto.

Dopo un mese e mezzo dal "fattaccio" lui pensa bene di mandarmi un sms (esatto, avete letto bene) in cui mi dice che ha deciso di rimettersi con una sua ex che aveva incontrato in un locale dopo diverso tempo che non si vedevano (lei abita in un altro paese).

A questo punto che dire? Mi ci sono voluti quasi 2 anni e ripeto 2 anni per dimenticarmelo, io lo adoravo e lui anche dopo avermi mollata ogni tanto tornava da me e mi imbambolava coi suoi discorsi! 

Ancora oggi, a distanza di cinque anni, lui sta con quella ragazza e sembrano davvero felici.

In fin dei conti sono contenta: senza dubbio l'esperienza con lui mi ha aiutata a crescere, mi ha fatto capire delle cose. Innanzitutto, un rapporto di coppia deve essere paritario: deve esserci rispetto e fiducia e su questo non transigo! Mi raccomando ragazze, non vi fate fregare da loro: il lupo perde il pelo, ma non il vizio!

Baci a tutte.


xGinny | 20:11 | commenti (8) | link



Ciao a tutte (nonché al nostro unico maschietto schwarzknight), sono tornata!
In ferie a Jesolo ho incontrato il mio primo "fidanzato", mamma mia che risate vederlo oggi identico a 9 anni fa!!! Giuro, manco il taglio di capelli ha cambiato, ed era già out nel lontano 98, immaginate adesso...
Sono certa che fosse lui perché ho notato che quando mi ha guardato ha cambiato faccia, non che sia arrossito di vergogna (cosa che sarebbe dovuta essere... se si fosse trattato di un essere con una certa dignità), solo ho visto che ha capito chi ero, ma essendo col mio Amore, ovviamente non mi ha cagato manco di striscio, nemmeno questo è cambiato, se non c'è speranza di "concretizzare", non gli interessa... Poveraccio, che patetico morto di f**a!
Purtroppo però ha colto anche me nella sua trama. A mia discolpa ho solo il fatto che fossi giovane, inesperta, e che per la prima volta mi trovassi in un disco-pub dove sfortunatamente le luci basse hanno contribuito all'ottenebramento della mia povera mente di 15enne al primo sabato sera fuori.
Ebbene sì, eccomi al mio ingresso indegno nel mondo dei favolosi sabato sera fuori, con una mise indescrivibile (mi vergogno troppo) ma speranzosa di fare il mio esordio per bene... E cosa c'è di meglio per esordire che cuccare un amico del ragazzo della mia migliore amica di sempre?
Eccomi così finita con questo immondo essere che già dalla prima sera non si fa pregare per mettermi le mani addosso, previa richiesta formale di mettermi con lui, probabilmente solo per avere campo ancora più libero e magari potersi arrabbiare perché "se lo amo devo farlo felice". Io però ci casco come una polla, e ci perdo la testa e penso che anche per lui tutto sia come lo è per me, rafforzato dal fatto che una sera viene pure a trovarmi a casa e conosce pure i miei (cosa non si fa per farsela smollare, eh???)
L'idillio dura... 3 settimane.
Giusto il tempo di trovarsi qualcosa di meglio probabilmente, che tristezza...
In compenso dopo un bel po' di mesi ha cominciato a perseguitarmi ed è andato avanti per secoli... Ho cambiato numero di cellulare e pur di rintracciarmi mi ha chiamato a casa (ma secondo te, o deficiente, se ho cambiato numero e non te l'ho dato, non c'è un motivo????), e l'ha fatto più di una volta. In un'altra occasione invece, è passato a casa mia una domenica pomeriggio alle 4, e si è sorpreso di non trovare nessuno... Era estate, figuriamoci, già non sto a casa d'inverno...!!!
Ad oggi tortura ancora un paio di mie amiche... Fortuna che io l'ho scampata!!!

martedì, 21 agosto 2007


in un'altra vita ho avuto per ben 7 mesi un moroso ufficiale carabiniere
mia madre lo adorava, mio fratello lo temeva
non mi chiedeva niente, ma tanto sapeva tutto
l'intera squadra mobile mi conosceva e mi monitorava
me lo trovavo davanti improvvisamente
spaventava  parenti, amici, capuffici, e chiunque mi conoscesse
una catastrofe sociale
finalmente partì per le ferie senza organizzare nulla insieme: ebbi la scusa
ma da settembre per 2 mesi l'inferno
posta sotto casa tutte le sere, ho dovuto trovare un moroso volante per liberarmene....

solo ora al rinnovo del passaporto, rinnovato con difficoltà
ho scoperto grazie a parenti che ero finita in un libro sospettati
ma vi rendete conto  ?!?

ragazze FATE ATTENZIONE

venerdì, 17 agosto 2007

Attrazione fatale immediata sul lavoro.

Dopo due anni di chiacchere da ufficio lui si accorge di me e MIRACOLO si innamora. Perdutamente dice lui.

Ci fidanziamo perchè di lì a pochi mesi lui deve pertire per l'estero dove rimarrà per 3 anni per lavoro.

Mi chiede di andare con lui.

Conveniano che : prima parte lui, si sistema, e poi lo raggiungo io.

Mentre si sistema, dopo 1 anno , ed io ho la lettera di licenziamento in mano ( quindi cazzo sto lasciano il mio lavoro, la mia casa, l'Italia,per andare da lui come da accordo...........lui mi lascia con una e-mail.

Muoio dentro ed anche un pò fuori. Meno male , per un pelo non mi sono licenziata. Ma intanto mi ammazzo di lavoro per non pensare.

Dopo 6 mesi dalla rottura vengo a sapere che lui si è sposato  con una del luogo con tanto di figlio appena nato.

Fuori di testa lo chiamo. No, non è suo figlio ma lui sente come se lo fosse. Lei è il suo grande amore.

Dopo un anno lei è incinta di suo figlio e lui pensa bene di informarmi.

Io ci ho messo 5 anni per riprendermi. Ma niente per me sarà più come prima.

Lui ancora adesso mi chiama per sapere come sto.

Spero che muoia soffocato sotto un diluvio di merda.

 


mercoledì, 15 agosto 2007

...E di uno che 40 volte al giorno vi manda sms con scritto :
"ciao bella km và?keffay di bellò..."
che cosa mi dite?! Io non gli dico niente, nemmeno gli rispondo, prima o poi troverà un'altra da stremare. No?

********



Lo conosco un venerdì pomeriggio.
Usciamo un paio di sere dopo.
Prendiamo la sua macchina, al primo km di strada mi chiede quanto ho pagato la borsa che portavo.
Al secondo km di strada mi domanda quanto è grande casa mia.
Al terzo km si informa su quanti dipendenti abbia la ditta di mio Papà.
Al quarto km sentenzia : "minchia che colpo che ho fatto stavolta".
Non l'ho piu' visto.
Principe non azzurro ed oltretutto in cerca di dote. Sfigato!!!


venerdì, 10 agosto 2007
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Ragazze...Non potevo non postare quest'immagine!!!
Cmq,Buone vacanze a tutte Principesse!!!
Bacioni:***********
Claudia


venerdì, 03 agosto 2007

Ma sono l'unico cenerentolo?

lunedì, 30 luglio 2007

Ciao a tutte! Ecco la storia del giorno...
Io lavoro principalmente al telefono e di norma con uomini. Tra questi, ci sono alcuni che trovando all'altro capo del filo una piacevole voce femminile si prestano ad essere più disponibili e simpatici, ed in certi casi, quando lo sono in modo particolare, capita che anche la ragazza in questione li trovi piacevoli ed interessanti...
Così è successo anche con uno della provincia di Cagliari. Abbiamo lavorato insieme, gli ho venduto dei prodotti, e pian piano siamo diventati particolarmente amici... Purtroppo o per fortuna, tra di noi c'erano un bel po' di km ed il mare, ciononostante ci sentivamo via mail ed al telefono. Al telefono però, solo dai rispettivi lavori, in quanto lui sosteneva di non possedere cellulare, perché a causa del suo lavoro per il quale veniva continuamente stressato, aveva deciso di non tenerlo. Povera scema anch'io che mi sono bevuta questa cazzata colossale...
Comunque, tremendamente affascinata dalle belle parole, mi becco una cotta planetaria. Si prospetta anche l'eventualità di un incontro in occasione di una sua visita presso i parenti lombardi, cosa che però non si verifica perché, guarda caso, quando sta per prenotare l'aereo, gli capitano 20000 sfighe tutte insieme, problemi a lavoro, incidente in moto, e quant'altro, roba che ora non ricordo.
Pian piano da premuroso diventa menefreghista, adducendo sempre le più plausibili scuse: promette mail e telefonate che puntualmente non arrivano, e puntualmente quando mi faccio viva io la solfa è sempre quella "il lavoro... un imprevisto..." e via dicendo.
Mi incazzo seriamente e alla fine riesco ad avere ancora torto io, che non capisco che abbiamo troppi limiti. Che stronza che sono, eh?, a volere con tutte le mie forze le attenzioni che prometteva e che prima avevo sempre facilmente...
Conclusione, dopo alcune discussioni semrpe su questo argomento, ho deciso di smettere di cercarlo. Mi avesse telefonato una volta per sapere perché ero sparita...
Non ho ancora capito bene che senso abbia avuto tutta 'sta storia, forse prenotarsi la scopatina in continente o chissa ché, ma grazie al cielo ora non me ne importa più nulla, seppure per curiosità mi piacerebbe saperlo!

venerdì, 27 luglio 2007

IL TUTTO RISALE ALLE MEDIE; LUI ME LO PORTAVO DIETRO DALLE ELEMENTARI ED ERA CARINISSIMO QUANTO IDIOTA (AD OGGI è UN MEZZO TOSSICO... BAH!?!?). UN GIORNO DURANTE ITALIANO MI SI ACCOLLA ED INIZIA: "DAI CI METTIAMO INSIEME!?!? DAI... DAI... DAI..." ED IO: "NO... NO... E BASTA!!! NON CI VOGLIO STARE CON TE, MI DAI FASTIDIO, BASTA!!!" COSì PER PIù DI UN' ORA... DOPO UN TEMPO INFINITO STANCA E PROVATA DALLA PRESSA GLI LANCIO UN ASTUCCIO ADDOSSO... LUI MOMENTI MI UCCIDE MA ALLA FINE HA SMESSO...
CIRCA 5 ANNI FA ORGANIZZIAMO LA CENA DELLE MEDIE E C'ERA ANCHE LUI... HA PASSATO UNA SERA A TAMPINARMI... NON GLI è SERVITO L'ASTUCCIO. NO... NO...

venerdì, 20 luglio 2007

Avevo poco più di 16 anni.
Lui, il figlio del mio parrucchiere, mi viene dietro da tanto tempo e io non l'ho mai degnato della mia considerazione.
A Capodanno partiamo con lo stesso gruppo, ci troviamo sull'autobus, si parla, si ride, si scherza e...si beve!!
Io mi ritrovo in mezzo ad una "lotta" tra lui e un altro, dovevano decidere chi doveva sedersi con me...io mi alzo e me ne vado!
Arriviamo a Catania, scendiamo dal bus, festeggiamo in piazza e poi andiamo a ballare.
Entrati in discoteca, perdo la mia amica, e vedo Lui, unico punto di riferimento in quel momento.
Passiamo la serata insieme e ci baciamo. Per me doveva finire là e invece no...quello è stato l'inizio della mia rovina!
Due giorni dopo stavo tornando a casa con il motorino della mia amica, era tardissimo e c'era buio...e io noto che qualcuno mi sta seguendo! Mi sono fatta prendere dal panico e ho cominciato a correre come una disperata...arrivo quasi sotto casa, lui si accosta a me e dopo averlo insultato mi fermo a parlare con lui.
Usciamo insieme un paio di volte, messaggi continui, telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte. Mi chiama anche mentre sono a scuola e io DEVO rispondere! A poco a poco comincia a dare ordini, e sentirsi Gesù Cristo disceso in terra. Io dovevo cambiare banco a scuola perchè non potevo stare seduta con un ragazzo, io non dovevo uscire con le mie amiche perchè a lui non piacevano, ho dovuto cambiare numero di telefono perchè gli dava fastidio che il mio telefono squillasse in continuazione, se mi chiamava e io dicevo di essere a casa lui chiamava a casa per controllare se c'ero davvero o no. Dopo poco tempo lui ha lasciato scuola e ha cominciato a lavorare con il padre, e il lunedì era il loro giorno di chiusura, quindi io il lunedì  non dovevo andare a scuola, dalle 14:30 alle 15:30 dovevo stare con lui perchè lui poi doveva andare a lavorare, non potevo fare nulla senza la sua benedizione e anche un caffè con le amiche scatenava la rivoluzione francese.
Mia madre non lo sopportava e quindi dovevo uscire di nascosto, litigavo con i miei un minuto si e l'altro pure.
Ai tempi ero bionda e volevo tornare castana. Lui mi disse "Torna castana e tra di noi è finita".
Io ormai vivevo adattando i miei ritmi ai suoi e seguendo i suoi ordini anche se fondamentalmente quando sapevo che lui non poteva scoprirmi continuavo a farmi i fatti miei e soprattutto il mio compagno di banco era rimasto quello anche contro il suo volere. Lui viene a saperlo, litighiamo, lui mi da uno schiaffo, io un pugno e va a finire che lottiamo continuamente e io sono sempre coperta di lividi.
Un giorno, non ricordo quale fu la causa scatenante della sua ira funesta, si incazza come una bestia, prende una sedia e me la spacca nella schiena.
Tre giorni dopo, giusto il tempo di riprendermi, vado in parrucchieria da lui.
Gli chiedo cortesemente di far ritornare i miei capelli del loro colore naturale.
E così è finita.
Tra l'altro...mia madre aveva scoperto le mie fughe e mi ha chiusa a casa per qualcosa tipo un mese!


mercoledì, 18 luglio 2007

da piccola avevo gusti opinabili sui ragazzi (le mie amiche dicono tutt'ora... ma è un'altra storia): MI PIACEVANO I BORI, ma quelli COATTI ANTICHI. Sarà che era il periodo diviso tra COATTI e PARIOLI ma io ero attratta dai primi.
Era estate e avevo 18 anni, con la STANKOVICH me ne andavo al mare in un posto pieni di SBURANGONI e li conobbi lui D... l'apoteosi del COATTO, ce le aveva tutte sia fisicamente che mentalmente ma io m'ero invaghita... uhhhhhhhhhhhhh...
Per intenderci: io fino ai 24 anni sono stata un tipo che se si baciava con uno già era innamorata e quindi lo STRUNZ mi fece cadere per benino nel trappolone. Impazzivo per quel suo modo cafone.
Ci siamo frequentati per tipo 1 mese nel quale ci vedevamo al centro commerciale a cinecittà (mai che lui venisse in zona mia e mai che facesse qualcosa) e non si facevamo molto al massimo baci.
Un giorno al centro commerciale dopo varie cose lui mi fa (con tanto di gomma sbiascicante):
"SENTI IO STASERA VADO AR PINCIO E ME VEDO Cò UNA, SE VA MALE TORNO DA TE SINNò..."
Io allibita feci la cosa più ovvia... me ne andai senza dire nulla e non lo vidi mai più...

Anni dopo intorno ai 23 anni accadde una cosa MERAVIGLIOSA... ero al FABER ad ostia e chi ti vedo!?!? D!!!
Uguale ai tempi passati solo un pochino più alto, BORO sempre di più (cosa che io poi non ero... anzi!!!) e sempre più traffichino (era già un bandito da piccolo e poi... peggio!). Io d'impulso l'ho guardato e BAM, non l'avessi mai fatto mi ha riconosciuto: è venuto li manco fossimo stati insieme anni e giù complimenti e allusioni ad un'uscita, io viola in faccia pregavo il signore che nessuno mi vedesse cò st'attrezzo e alla fine per levarmelo dal cavolo ho accettato di riprendermi il telefono e di uscirci...

è SI... CI SONO USCITA... COMME NO!?!?!?

scusate, non ho mai usato splinder quindi se ho sbagliato qualcosa nella pubblicazione modificate pure ^^


storiella di qualche mese fa.
Ero ancora "infelicemente fidanzata" quando in discoteca conobbi un ragazzo.
Lo osservavo da quando era entrato nella sala, era halloween, un casino di gente ma lui era troppo carino per sfuggire alla mia vista.
Ballavo con le amiche e, puntuale come un orologio, me lo ritrovai vicino a ballare e a chiedermi di potermi offrire qualcosa.
Beh..? Che male c'era ad accettare un drink anche se ero una docile fidanzatina?
Così chiacchieriamo e mi dice che si chiama Andrea, che ha 23 anni e fa tipo l'operaio, guida il camion per un'azienda alimentare molto famosa di Roma.
Io mi tengo sulle mie, pur facendo la gattina, e gli spiego che non sono libera.
Lui mi chiede comunque il numero e io, un po' troppo sfacciata forse, gliel'ho dato nonostante il mio ragazzo fosse all'entrata del locale a lavorare come P.R.
Mi cerca infinite volte e io altrettante volte non rispondo nè mi faccio sentire.

Passa del tempo e io ero tornata, dopo anni, single e liberissima di uscire con chi mi pare.
Una sera, per l'ennesima volta, si fa sentire e io gli accordo un'uscitina.
"Che devo fare per uscire con una principessa come te?"
Di certo dopo una frase così non gli si può rifiutare una proposta serale.
Così ce ne andiamo a ballare.
Il cretino mi fa bere non poco e a quanto pare ci siamo baciati tutta la notte.

Una settimana dopo mi chiede di uscire.
Stiamo tutta la sera a parlare ed è qualcosa di eccezionale.
Parlantina perfetta, italiano perfetto, carattere perfetto, aperto, solare, mi riempie di complimenti dalla testa ai piedi.
Poi in macchina cerca di avvicinarsi e baciarmi e io mi tiro indietro, un po' per gioco.
Il deficente non ci arriva e pensa ch'io faccia sul serio.
Insomma, due settimane intere in cui mi chiedeva di uscire tutte tutte le sere e sembrava adorarmi come nessuna mai. Mi trattava come fossi stata una Dea, una diva del cinema, mi coccolava, ma assolutamente non mi sfiorava sessualmente.
Alla fine di una di queste serate gli confesso che sono pazza di lui e del suo essere così fantastico e lui mi fa:
“Fra, sto compromettendo seriamente la nostra bellissima storia, tutto perchè sono un insicuro del cazzo. Vorrei seriamente recuperare ma forse è troppo tardi per farlo. Perdonami ma sto sembrando quello che non sono.”

Se fosse stato un altro ragazzo avrei pensato che voleva scaricarmi gentilmente e l’avrei liquidato più o meno gentilmente.
Anche se può sembrare assurdo, però, in soli tre appuntamenti ero riuscita a penetrare un po’ quell’animo, oppure così credevo, per cui ho capito che i suoi dubbi erano dovuti all’inifinita insicurezza; così gli ho risposto:
“Ehi..tutti questi problemi ti fai? Io sto bene quando esco con te, devi solo cercare di pensare di meno e seguire di più le tue emozioni e sensazioni, sennò non riuscirai mai a goderti nulla nella vita! Sei gentile, simpaticissimo e BELLO…mi dici che insicurezze hai?”

Devo ammettere di essermi lanciata senza sapere se il paracadute funzionasse, ma ho pensato, nella mia mente malata, che potesse esser davvero così attanagliato da dubbi su di sè e che ne valeva seriamente la pena.

Poi è successo.
M’ha mandato un messaggio terribile:
“Bè, diciamo che faccio abbastanza schifo! Che ne diresti se ti dicessi che il mio vero nome è Nicolò e che ho solamente un anno in più di te e che abito ad Ariccia? Appunto, fa molto schifo. Sei una ragazza che merita molto più di questo. Perdonami ma ti dico questo perchè mi sto rendendo conto di quanto tu stia diventando importante per me. Non ti merito.”

Ero sconvolta.
Gelata.
Ipnotizzata da quelle parole che mi avevano provocato una fitta al fianco vivida e tangibilmente dolorosa.
Non potevo credere a quello che avevo letto.
Ho dovuto spegnere il cellulare, riaccenderlo, rileggere il messaggio con calma due o tre volte.

Poi ho deciso di tornare in me, di reimpossessarmi della Nily fredda e cinica che mai m’aveva dato delusioni. Ho pensato a quanto sia stata scema ad abbassare la guardia così con uno che avevo visto tre volte.
E gli ho risposto:
“Ok, ce la fai a tornare ORA qui?”
“Per meritarmi uno schiaffo volentieri, se non fosse che sono quasi arrivato a casa. Provo vergogna solamente a scriverti gli sms. Sono pazzo di te ma non sei la tipa che merita questo genere di trattamento.”
“Beh…penso di meritarmi il tuo ritorno qui, tu non credi?”

Nuova identità.
Mi aveva presa in giro.
Mentre aspettavo di vedere la sua macchina ritornare una serie di dubbi, di domande, di ciniche affermazioni si susseguivano nella mia mente.
La voglia di piangere, anche per la stanchezza di una giornata un po’ di merda.

Eppure ero così presa da quel ragazzo, da quelle sensazioni.
Così ho pensato di scendere con un blocknotes e scherzando di chiedergli tutto di lui appuntando il tutto sui fogli quadrettati metonimia della mia nuova memoria che andavo a sostituire.

Poi ho pensato che non se lo meritava.
Perdono?
E perchè?
Chi è lui per meritarsi il mio perdono?

“Sono quasi arrivato!”

Sono scesa così, com’ero.
Senza armi, sola con la mia rabbia e delusione.
Sono entrata nella smart e gli ho ordinato di portarmi in un parcheggio vicino casa che conosco bene.
Sono stata in silenzio.
Mi sono girata verso di lui e ho visto la sua faccia.
Non posso dire di esserne sicura, ma penso che avesse pianto.
Non lo so, e in realtà spero proprio di no.

“piacere, io sono Francesca” - gli ho detto col sorriso mentre gli porgevo la mia mano.
Mi ha spiegato che quando ci siamo conosciuti all’Etò e mi aveva detto di chiamarsi Andrea e di avere 23 anni, non pensava che sarebbe più riuscito a vedermi.
Credeva che non provassi nessun interesse per lui, come in effetti era allora.
Ha iniziato a chiedermi scusa, dicendo che era stato un immaturo, una merda.

Ovviamente io stavo in silenzio e quando ha finito di parlare ho sentenziato che doveva raccontarmi tutto di lui e che se avesse mentito l’avrei dato in pasto a qualche mio amico non proprio gentile e “a modo” che gli avrebbe insegnato cosa vuol dire prendersi gioco di Nily.

Ero furiosa e fuori di testa, lo ammetto e non l’ho nascosto neanche a lui.

Quando ha finito di raccontarmi e di rispondere alle mie domande, ho iniziato a dirgli che ci sono rimasta malissimo, perchè mentire su certe stronzate non aveva alcun senso, che mi stavo facend o problemi assurdi su di lui, quando invece mi stava solo dicendo un sacco di stronzate.
“adesso devi dirmi una cosa: al di là di nome, età e cazzate varie, io voglio sapere se la persona che ho conosciuto ed apprezzato in questi giorni sei effettivamente tu, o era anche quella una maschera per nasconderti e mentirmi ulteriormente?”
“no, te lo giuro, tutto di me è vero, lo è sempre stato con te. Solo il mio nome è diverso.”
“e cosa pensi sarebbe cambiato dicendomi che ti chiamavi Andrea e che avevi 23 anni?”
“non lo so…penso sarebbe cambiato molto!”

Per farla breve mi son fatta riportare a casa, senza nè un ciao nè niente.

La notte m’ha riempita di messaggi su come gli dispiaceva, su come era stato un bastardo e come gli sbagli si pagano e bruciano e se poteva farsi perdonare in qualche modo.
Io, un po’ per azzittirlo, un po’ perchè l’avevo trattato come un cane, gli ho scritto che andavo a letto (erano le 3!!) e che il modo di farsi perdonare l’avrebbe dovuto trovare lui, se voleva.

La mattina dopo mi manda un messaggio:
“tieniti libera per domenica che ti porto in un posto. Un bacio grande grande.”
Quel giorno avevo da fare così abbiamo anticipato e, scesa sottocasa, invece di trovarmi il classico ragazzetto 19enne con cui ero uscita e la sua smartina nera me lo ritrovo con un bel Mercedes SL 350 sport Cabrio tutto vestito a modo.
Si scopre che non solo non è quello che aveva detto di essere, ma che è pure ricchissimo sfondato, figlio del proprietario dell'azienda alimentare etc.
Usciamo, mi porta a mangiare il pesce in un ristorante che al solo vedere i prezzi si sveniva, ha offerto lui, e poi lounge bar e parcheggetto a baciarci.

Siamo tornati in macchina e dopo qualche minuto di baci gli faccio:
“Senti, ma non conosci un posto un po’ meno luminoso e affollato?”
E ’sto paraculo che mi risponde?
“Oddio, grazie per avermelo chiesto!!!”
Mi porta, correndo come un matto, sul cucuzzolo del luogo, in un punto totalmente buio dove si vede il lago e tutte le luci alla perfezione.
Romanticissimo e dolcissimo.
Sfortunatamente era quel periodo del mese in cui ogni donna vorrebbe cambiar sesso, per cui non s’è concluso, ma diciamo che il resto gli è bastato e avanzato!
Dolcissimo come sempre ha iniziato a chiedermi se potessi andare a dormire a casa sua.
“Ti prego, non voglio portarti a casa e separarmi da te…ogni volta è una sofferenza!!”

Insomma, dopo questi giorni da favola, in cui mi sentivo Cenerentola nella fiaba più bella del mondo, lui è sparito.
Sparito.
L'ho cercato, non rispondeva.
Sono impazzita al pensiero che mi abbia presa in giro due volte di fila e l'ho odiato, odiato con tutta me stessa.
Non ho mai capito perchè sia sparito e ancora ora non me ne capacito.
So solo una cosa:
MAI LASCIARE SPAZIO NEL PROPRIO CUORE AD UN UOMO, TANTO ALLA FINE SONO TUTTI PEZZI DI EMME!

martedì, 17 luglio 2007

Questa è una storia per cui mi sono tormentata fino all'arrivo de mio attuale Amore... Il ragazzo idealizzato come perfetto, e che se fosse tornato da me avrei riaccolto anche a distanza di anni, e nonostante tutto. Ecco tutta la storia.
L'ho conosciuto nell'autunno del 2001, tramite un'amica che quella sera disgraziata è passata a trovarmi in compagnia di codesto principe nient'affatto azzurro, F.
Brutto, ma brutto forte veramente, eppure simpaticissimo ed assolutamente divertente. Prima di andare mi ha chiesto il numero ed ero così distratta dalle sue battute che manco avevo capito che lo volesse perché potevo interessargli, tant'è che ero conciata proprio da casa, insomma, non è che fossi un gioiellino in quell'occasione! A dire il vero ho molti vuoti di memoria in merito al nostro rapporto, ma sono certa che per la prima volta nella mia vita pensavo di aver davvero trovato l'Amore... Un ragazzo generoso, sensibile, allegro, premuroso, insomma, mi sentivo in paradiso!!! Un pomeriggio, circa dopo un mesetto di frequentazione, siamo usciti insieme con i nostri relativi amici, ed una mia amica è stata favorevolmente colpita da un suo amico: la cosa si è dimostrata reciproca ed abbiamo organizzato una domenica pomeriggio tutti e 4 insieme per fare in modo che approfondissero un po' la loro conoscenza.
Ed eccomi lì, già pronta per uscire, sempre felicissima, mi chiama e mi dice che non può venire, non ricordo la scusa, comunque io mi incazzo tremendamente e gli pianto giù il telefono dopo avergliene dette di ogni (e direi pure con ragione! Anche perché la mia amica ci teneva tantissimo ad avere un po' di appoggio).
In conclusione, la mia amica si fa un pomeriggio da incubo con l'amico di lui, e io la sera sento F. e ci accordiamo per vederci il giorno dopo, sarebbe venuto a prendermi a scuola. Nel frattempo mi divoro dai sensi di colpa per averlo trattato male (anche se se lo meritava) ed arrivo da lui fuori da scuola chiedendogli disperatamente perdono per il mio comportamento (!!!). Lui mi interrompe, saliamo in macchina, comincia a parlare e poi mi dice "non riesco a parlarne, leggi" e mi dà una lettera (avevamo preso l'abitudine di scriverci delle letterine...). In pratica, il succo del discorso è che mi vuole lasciare, non si capisce bene perché ma vabbé. Io piango come una matta fino all'arrivo a casa, entro in cortile, cado in terra e sono così devastata che non riesco più nemmeno ad alzarmi...
Il venerdì successivo ci incontriamo per caso in un locale, ci salutiamo, parliamo, finisce che passiamo la serata insieme e se non ricordo male ci baciamo pure. A questo punto, io gli chiedo se possiamo riprovare ad uscire, e lui mi dice di sì. Evvai di nuovo al settimo cielo!!! Ci vediamo una volta, tipo 4/5 giorni dopo, va tutto ok, salvo che dopo un paio d'ore che ci siamo salutati mi scrive un sms in cui mi dice che non se la sente di continuare a vedermi... E giù di nuovo nella disperazione!!!! Che strazio ragazze!!! Dopodiché, per un po' nulla, finché non arriva capodanno. Ci facciamo gli auguri sempre via sms e io, ancora disperata per lui, durante quella notte faccio cose che preferisco non riportare. Ma il tutto solo perché, davvero, non sapevo più come soffocare quel dolore che, anziché passare, col tempo si rafforzava. Nota: io ero ovviamente SINGLE, a capodanno (ora capirete perché è importante).
Il giorno dopo ci scriviamo come è andata, e io gli dico sinceramente cosa ho fatto; a quel punto mi arriva una risposta tipo questa "eh, stavo pensando di tornare con te, ma dopo quello che mi hai detto, avrei troppa paura che mi facessi le corna..." MA ALLORA NON HAI PROPRIO CAPITO UN TUBO BELLO!!! Punto uno, io non ho fatto le corna a nessuno, dato che ero single; punto secondo, sai benissimo che sono disperata per te; punto terzo, dovresti di conseguenza sapere che morirei pur di riaverti indietro... Che mi fregherà di fare la scema in giro!!! Comunque, io lo scongiuro di pensarci lo stesso, che non avrebbe dovuto avere paura, ecc.ecc..
Dopo ciò.... sparisce. Io passo una delle settimane più da esaurimento della mia vita, senza sapere che cavolo pensare, passando dalla speranza al pessimismo più assoluto di continuo, finché non ce la faccio più e gli scrivo un messaggio per chiedergli, infine, che cosa aveva intenzione di fare.
Risposta, testuali parole, me la ricordo come se fosse ieri: "Non so come dirtelo.. Mi sono messo con Elena.."
E per fortuna non sapevi come dirmelo, eh?!?! Complimenti per la delicatezza, COMUNQUE!
'Sta tizia praticamente, era una che aveva conosciuto poco prima di me, e alla fine il reale motivo per cui mi aveva mollato... Però, lei mi ha involontariamente vendicato:
dopo nemmeno un mesetto, l'ho incontrato in giro e mi ha raccontato che "è stato mollato per un assorbente"... In pratica, lui aveva lasciato le sue cose nella borsa di lei, cercandole gli è capitato in mano un Tampax e si è messo a fare il deficiente in mezzo al locale... Lei si è incazzata e l'ha mollato!!! Sicuramente era innamoratissima, vero???
Ora, non so più che fine abbia fatto, e non sono nemmeno sicura che lo riconoscerei ormai, ma spero che abbia trovato una ragazza come si deve e che pure lui si sia tirato insieme un pochino ... Dimenticavo, all'epoca io avevo 18 anni, e forse certi comportamenti potevo anche averli, ma lui ne aveva già 26, insomma, un pelo di maturità in più forse ci sarebbe voluto... O no?

venerdì, 13 luglio 2007

STORIA ACCADUTA AD UN'AMICA

Era l'anno in cui nella mia città arrivo la linea ADSL, grande novità, tutti coloro che possedevano un pc erano supereccitati, Fabi, più che ogni altra, passava il tempo in rete girovagando per le varie chat, conosceva (per modo di dire) ogni minuto gente nuova, molti dei veri imbecilli, altri invece persone carine e gentili (almeno in apparenza). Poi, per caso, inizia a chattare con Jecht82, scoprono di essere della stessa città, hanno interessi comuni, stessi pensieri, ecc.
La loro amicizia continua in rete, piano piano, per Fabi, la cosa diventa più forte, diciamo che voleva incontrarlo a tutti i costi, lui era un po' restio, continuava a rimandare l'incontro però le confessa che si sta prendendo una cotta seria per lei.

Fabi, entusiasta, era al settimo cielo, lo sfiorava con una mano intera...
A forza di insistere lo convince, si sarebbero visti il giorno seguente davanti ad un noto bar della città in cui viviamo, lei non stava più nella pelle.

Arriva il fatidico momento del magico incontro, per sicurezza convinciamo alcuni amici a seguirla di nascosto, si sa mai...vai a fidarti delle chat! Lei, supertirata, iperfashion, mega truccata arriva con 10 minuti di anticipo...aspetta, aspetta, aspetta, aspetta...NIENTE! Jecht82 non si fa vivo...torna a casa, delusa ed amareggiata ma ancora più cotta e presa da lui che continuava a mantenere quell'alone folle di mistero.

Lo chiama in chat e lui si scusa dicendo che aveva avuto impegni improvvisi che non aveva potuto rimandare...ok, il giorno seguente ci sarà la resa dei conti.

La seguiamo anche stavolta, noi ragazze più curiose che preoccupate, i ragazzi invece erano sospettosi...

Jecht 82 ARRIVA, di bella presenza non c'è che dire, alto e abbastanza statuario, non con un fisico atletico ma comunque in buona forma fisica, diciamo prestante ecco!
Insomma, da lontano faceva la sua figura...ecco da LONTANO!

Si è avvicinato, si è presentato con un sorriso metallico, i denti coperti dall'apparecchio ortodontico all'età di 22 anni suonati, faccia da bimbo impaurito, occhiali a fondo di bottiglia...
Morale della storia? La foto inviata a Fabi era fasulla, fittizia, una bufala!
Lei, tutta perfettina, amante del bello, colei che esce di casa truccata anche per andare a prendere la posta...con un catorcio d'uomo del genere!!!!!!!
Noi, piegate in due dalle risate, lei disperata perchè le si era sfatto il trucco poichè, dalla rabbia e dalla delusione, le era franato tutto il trucco!
mercoledì, 11 luglio 2007

Sul tema "amori infantili" ho anch'io la mia... Alle elementari sono stata persa praticamente per tutti e 5 gli anni di un mio compagno, carinissimo, biondino, occhi azzurri, simpatico... In prima, io e la mia prima amichetta, anche lei cotta di lui, gli avevamo scritto una letterina con un portachiavi come regalo e lui come risposta ha dato tutto alla maestra (una suora, immaginate come l'ha presa!!!). Che figuraccia, tutti hanno saputo tutto...
In 5^ era diventato anche mio compagno di banco, ed io una speranza davvero credevo di averla... Eravamo diventati molto amici, e verso la fine della scuola, non ricordo bene come, decide di farmi una confidenza: dirmi chi gli piace della classe. Si avvicina al mio orecchio, accosta le mani, e mi sussurra: "Cristina". Una delle mie migliori amiche... Mi si è spezzato il cuore, le scuole sono finite e da allora non l'ho più rivisto... Ma mi sa che oggi lo troverei troppo efebico per i miei gusti!


Io ho una sorta di fortuna (se vogliamo così chiamarla) sfacciata: parlo delle persone che mi piacciono e le incontro nei posti più impensati (a volte anche in altre regioni), parlo dei miei ex e nel giro di 1 giorno mi chiamano. Insomma incontro amori o pseudo tali con una facilità inaudita...

Ieri tanto per dirne una, tornata dal lavoro e visto il palinsesto di sky ho pensato di affitarmi un dvd. Ero già pigiamata quindi mi sono vestita con degli stracci stile GATTARA del COLOSSEO e sono uscita. Varco il cancello e ormai in strada mi sento fischiare... Mi sono voltata e ho guardato il tizio sul motorino (tra l'altro sembrava conosciuto) ed ho pensato: "MA GUARDA STò SCEMO..." e con passo da bradipo (ero cotta!) ho continuato sulla mia strada; ad un tratto sento un rumore alle spalle e chiamarmi per nome... Mi volto e lo riconosco...
Era un ragazzo che 4 anni prima ero venuto ad abitare nel mio palazzo e del quale ero stata segretamente innamorata. Per farla breve abbiamo chiacchierato 20 minuti, mi ha detto che stavo benissimo che ero cresciuta. Ci siamo riscambiati telefoni anche perchè io anni prima avevo perso il cellulare in montagna e con esso anche il suo numero.
Tanto per farvi capire, io di stò tizio sono stata persa per mesi dal nostro primo incontro per le scale e poi così di punto in bianco eravamo diventati amici, anche perchè lui davvero non conosceva nessuno. Andavo a casa sua, lo accompagnavo a fare la spesa, mi abbracciava, mi trattava come una sorellina (anche ieri mi ha definita così però con un fare malizioso) e io ero persa e non capivo nulla, poi il suo trasferimento...

IERI MI HA DETTO CHE MI AVREBBE CHIAMATO PER USCIRE E FARE UNA CHIACCHIERA... BAH!?!?!?